Chi intende partire per un viaggio internazionale deve pianificare almeno un mese prima della partenza le misure da adottare per prevenire malattie infettive, incidenti, malattie cardiovascolari, disturbi psichici e altri rischi connessi a quella determinata destinazione. Il medico che si prende cura del viaggiatore dovrà tener presente una serie di variabili come l’epidemiologia delle malattie presenti nel paese che si visiterà, la durata del viaggio, il clima, il tipo di viaggio (organizzato o fai da te, in alberghi a 5 stelle o in sacco a pelo). Il medico dovrà valutare lo stato di salute, fisico e psichico, del viaggiatore prima della partenza e pianificare le eventuali vaccinazioni da praticare e l’eventuale chemioprofilassi anti-malarica, l’accesso a farmaci e cure mediche nel paese straniero. Il periodo di almeno 4 settimane prima della partenza è utile per ottenere l’immunizzazione dai vaccini praticati e per valutare eventuali collaterali di vaccini e farmaci. Anche per i viaggiatori che intendono partire a breve, la schedula vaccinale che si intende proporre deve considerare a) le vaccinazioni richieste obbligatoriamente  dai paesi ospitanti per la tutela della popolazione locale ( febbre gialla e per i pellegrinaggi in Arabia Saudita la vaccinazione anti-meningococcica e antipolio); b) le vaccinazioni di routine dell’infanzia per un’eventuale dose di richiamo a tutela del viaggiatore stesso e della popolazione italiana, c) le vaccinazioni specifiche per quella determinata destinazione, in base al periodo dell’anno e  alla situazione epidemiologica attuale. Anche se si ha poco tempo prima della partenza, il medico deve sempre fare tutto il possibile per proteggere il suo assistito considerando per l’esempio l’ipotesi di una schedula accelerata. La vaccinazione  contro l’epatite B ad esempio può essere somministrata a 0,7 e 21 giorni prima della partenza con una dose supplementare a un anno di distanza. L’epatite A può essere comunque somministrata  considerando che occorre meno di una settimana per ottenere la protezione immunitaria. Può essere opportuno consigliare un vaccino combinato (epatite A+B) se vi è tempo per somministrare  una seconda dose. Conviene comunque iniziare la vaccinazione con vaccino antitifico orale (3 dosi a gg alterni) consegnando al viaggiatore il farmaco contenente le tre dosi orali. La vaccinazione contro l’encefalite da zecche  (TICOVAC) si fa nei giorni 0, 14 con una terza dose dopo 6-12 mesi. In questo caso occorrono dunque due sole settimane prima della partenza.  La vaccinazione  contro la febbre gialla (vaccino vivo) deve essere somministrata  dieci giorni prima della partenza, così come la vaccinazione contro il meningococco.  La vaccinazione contro la rabbia va fatta nei giorni 0, 7, 21 giorni.

É possibile fare nello stesso giorno la vaccinazione simultanea (con vaccini vivi e/o inattivati) posto che i vaccini non siano mischiati e le iniezioni siano fatte in siti differenti. Prima di un viaggio si deve considerare anche l’opportunità di un richiamo, ad es. contro il tetano, il morbillo o la polio. Per viaggi imminenti e last-minute non bisogna dunque mai rinunciare alla vaccinazione, se ritenuta utile, sebbene essa possa provocare solo una risposta immunitaria parziale. Si può considerare anche l’opportunità di far completare la schedula vaccinale nel paese di destinazione. Solo in circostanze eccezionali e quando la catena del freddo può essere mantenuta, si può consigliare al viaggiatore di portare con sé vaccini e siringhe. La profilassi antimalarica,  se ritenuta necessaria, può essere iniziata il giorno prima della partenza con l’associazione atovaquone-proguanil (MALARONE) o consigliando al viaggiatore di mettere in valigia EU- RARTESIM (diidroartemisina-primachina) ed utilizzarlo in caso di comparsa di sintomi malarici.

Il medico, anche il giorno prima della partenza, ha il tempo per dare al suo paziente consigli in relazione alla prevenzione della malattie sessualmente trasmesse, di malattie trasmesse per via alimentare e per quelle trasmesse da insetti. Può dare preziose informazioni  sulla prevenzione della trombosi venosa profonda e per la prevenzione di traumi, inclusi quelli provocati da incidenti stradali.  Vi è tempo ancora per suggerire il contenuto di una farmacia da viaggio, non dimenticando mai di inserire un farmaco come il NORMIX) per il trattamento della diarrea del viaggiatore.

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