L’oncocercosi o cecità dei fiumi è causata da un verme Onchocerca volvulus che è trasmesso dalle punture si simulidi infetti (simulium spp) che si nutre nei fiumi e nei torrenti dei villaggi remoti ubicati vicino a terreni fertili dove la gente pratica l’agricoltura. Nel corpo umano i vermi adulti producono larve embrioniche (microfilarie) che migrano nella pelle, negli occhi e in altri organi. Quando una simulide femmina punge una persona infetta, essa ingerisce microfilarie  che si sviluppano e che possono essere trasmesse a loro volta in un altro essere umano durante punture successive.

L’oncocercosi è una malattia dell’occhio e della pelle. I sintomi sono causati dalle microfilarie che si muo- vono nel corpo umano e nei tessuti sottocutanei ed inducono intense risposte infiammatorie. Le persone infette possono sviluppare sintomi come prurito intenso e varie lesioni della pelle. Alcune persone infette sviluppano lesioni dell’occhio che possono portare a gravi disturbi della vista e a cecità permanente. L’on- cocercosi si riscontra soprattutto in regioni tropicali. Più del 99% delle persone infette vivono in 31 stati dell’Africa  Sud Sahariana: Angola,  Benin, Burkina  Faso, Burundi,  Camerun, Repubblica  Centroafricana, Chad,Costa  d’Avorio, Repubblica Democratica  del Congo,  Guinea Equatoriale,  Etiopia, Gabon, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Kenya, Liberia, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Nigeria, Ruwanda, Senegal, Sierra Leone, Sud Sudan, Sudan, Togo, Uganda e Tanzania. è stata introdotta anche nello Yemen.

L’oncocercosi si trova anche in 6 paesi dell’America Latina: Brasile, Colombia, Equador, Guatemala, Messico e Venezuela. Non esiste un vaccino per prevenire l’infezione da O volvulus. Per quanto riguarda il trattamento l’OMS racomanda la terapia con Ivermectin almeno una volta all’anno per circa 10-15 anni. Dal 1974 al 2002 l’OMS ha lanciato un programma di controllo nell’Africa occidentale usando insetticidi contro le larve dei simulidi (controllo dei vettori) attraverso elicotteri ed aeroplani. Dal 1989 vi è stata una distribuzione su larga scala dell’ivermectin.  Il programma di controllo dell’oncocercosi ha fatto evitare l’infezione a 40 milioni di persone, ha prevenuto la cecità in 600.000 persone ed assicurato che 18 milioni di bambini nascessero liberi dalla minaccia di malattia e cecità. Inoltre, 20 milioni di ettari di terreno abbandonato sono stati riutilizzati per la produzione agricola in grado di nutrire annualmente 17 milioni di persone. Nel 1995 il programma africano per il controllo dell’oncocercosi è stato lanciato per controllare la malattia nei rimanenti paesi endemici dell’Africa.

 

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