È causata dal batterio Streptococcus pneumoniae. L’infezione si trasmette da una persona all’altra attraverso il contatto diretto mediato dalle goccioline respiratorie o dal contatto orale. I portatori sani asintomatici del germe sono numerosi. Non ci sono serbatoi animali, né insetti vettori.

L’infezione da pneumococco è una tra le principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale. Nel 2005 l’OMS stimava che 1,6 milioni di morti l’anno fosse causato da questo agente eziologico. Questa stima include la morte di 0,7-1 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni. La maggior  parte di queste morti si verificava in paesi poveri e comprendeva prevalentemente bambini di età inferiore ai 2 anni. In Europa e negli Stati Uniti Streptococco pneumoniae è la causa più comune di polmonite batterica negli adulti. In queste regioni l’inci- denza annuale della malattia invasiva pneumococcica varia da 10 a 100 casi per 100.000 abitanti.

Sebbene normalmente il viaggio in sé non accresca il rischio di contrarre la malattia, l’accesso a strutture sanitarie ottimali può esser limitato durante il viaggio, aumentando il rischio di insuccesso terapeutico se la malattia si presentasse. I viaggiatori che soffrono di certe malattie croniche sono particolarmente esposti alle complicazioni dell’infezione pneumococcica.

Tra  queste, figurano l’anemia falciforme, altre emoglobinopatie, l’insufficienza renale cronica, l’epatite cronica, l’immunodeficienza  che segue ad un trapianto d’organo o ad altre cause, l’asplenia funzionale o organica, le perdite di liquido cefalo-rachidiano, il diabete mellito e l’infezione da HIV. Gli anziani,  specialmente quelli con oltre 65 anni di età, sono esposti a maggior rischio di malattia penumococcica. Il vaccino è raccomandato per i viaggiatori che appartengono a questi gruppi ad alto rischio.

Nel 2010 un vaccino coniugato anti pneumococcico 13valente è stato licenziato ed è attualmente commercializzato per l’immunizzazione dei bambini di età compresa tra le 6 settimane e i 5 anni per la prevenzione della malattia pneumococcica invasiva, della polmonite e dell’otite media causate da 13 sierotipi dello pneumococco. Questo vaccino è disponibile anche in Italia (PREVENAR) e viene offerto gratuitamente in molte regioni italiane ai nuovi nati.

I profili di sicurezza e reattogenicità del vaccino 13valente sono comparabili a quello 7valente e la compa- tibilità con la maggior parte dei vaccini dell’infanzia dimostrata. Infatti in Italia il vaccino viene somministrato contemporaneamente a quello esavalente utilizzando due diverse sedi.

Il vaccino polisaccaridico 23valente (PPV23) rappresenta  sierotipi pneumococcici che sono responsabili dell’85-90% delle infezioni pneumococciche invasive negli Stati  Uniti e in altri paesi industrializzati. Il vaccino è efficace contro la malattia pneumococcica invasiva e la polmonite negli individui sani, particolarmente nei giovani adulti, ma dimostra una limitata efficacia in altri gruppi di età, particolarmente nei bambini piccoli; è approvato solo per gli individui di età superiore ai 2 anni. Per la vaccinazione primaria il PPV23 è somministrato come singola dose intramuscolare (preferibilmente nel muscolo deltoide). L’OMS suggerisce una singola rivaccinazione dopo 5 anni dalla prima.

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