CAPITALE: Port-au-Prince – ALTITUDINE: 100 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Febbre gialla – Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori provenienti da Paesi con rischio di trasmissione di febbre gialla.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malaria – Il rischio di malaria, esclusivamente da P. falciparum,  esiste durante l’anno in tutto il paese. Non è riportata resistenza del P. falciparum alla clorochina. Prevenzione raccomandata: prevenzione delle punture di insetto più chemioprofilassi con clorochina; o prevenzione delle punture di insetto più chemioprofilassi con meflochina o doxiciclina o atovaquone/proguanil se non si trovasse la clorochina per la chemioprofilassi prima del viaggio.
  • Malattie trasmesse da artropodi – Oltre alla malaria che è endemica, ad Haiti esiste la filariosi Bancrofti, mentre altre filariosi possono manifestarsi occasionalmente. Si verificano epidemie di dengue e sono stati segnalati casi di tularemia.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio elevato. Attenzione agli alimenti e Normix in valigia.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Esiste un alto rischio di epatite A e di febbre ti- foide che possono assumere anche caratteristiche epidemiche. Le elmintiasi sono molto comuni nella popolazione locale, ma non nei viaggiatori. Il consumo di pesce contaminato da biotossine può comportare il rischio di ciguatera ed altre forme di avvelenamento.
  • Colera – L’importante epidemia di colera iniziata ad Haiti nell’ottobre 2010 è proseguita per tutto il 2011 e per tutto il 2012. Al 31 dicembre 2011 un totale di 523.904 casi di colera di cui 7.018 morta- li era stato notificato dall’inizio dell’epidemia. Nel 2011 erano stati segnalati 340.311 casi di cui 2.869 mortali. Nel 2012 il numero di casi notificato è diminuito del 67% in rapporto al 2011 e il numero dei decessi è diminuito del 69%. Complessivamente il tasso di letalità è calato passando dal 2.5% nel gennaio 2011 al 1.2% nel dicembre 2012. Il tasso di letalità è variato tra il 4.6% nel dipartimento del Sud- Est allo 0.7% a Port au Prince alla fine del 2012. Nel giugno 2013 l’epidemia proseguiva sempre facendo registrare nel suo insieme un totale di 661.468 casi di cui 8139 morti. L’epidemia che si era estesa in tutto il paese in un solo mese ha toccato principalmente regioni densamente popolate prima di propagarsi alle zone rurali. La natura esplosiva dell’epidemia era legata alla mancanza di immunità nei confronti del Vibrio cholerae, dal limitato accesso all’acqua potabile e alle migrazioni interne. L’epidemia si è estesa alla Repubblica Dominicana.
  • Altre malattie – Prestare attenzione ai celenterati (coralli e meduse), ai ricci di mare e ai serpenti. Casi di rabbia animale sono stati segnalati, particolarmente nella mangusta. Nel paese esiste una medio-alta prevalenza (3-7%) di portatori del virus HBV, responsabile  dell’epatite B. Esiste un’alta incidenza di tubercolosi (più di 300 nuovi casi l’anno per 100.000 abitanti). L’antrace è iperendemico ad Haiti.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, febbre tifoide e rabbia.

 

SICUREZZA

La situazione generale permane precaria; si registrano sequestri di persona. Il fenomeno delle bande giovanili armate è sempre presente, come anche l’uso di sostanze stupefacenti da parte dei loro membri. Vige nel Paese uno stato di degrado con conseguente stato di insicurezza generalizzata su tutto il territorio nazionale. Vi sono, inoltre, problemi di collegamenti stradali, aggravati dal terremoto del 12 gennaio 2010. Se si decide di visitare il Paese in automobile sono assolutamente da evitare gli spostamenti notturni.

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