Cipro

Cipro

CAPITALE: Nicosia  – ALTITUDINE: 140 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

HIV – Il test HIV viene richiesto a tutti i lavoratori e studenti stranieri. Esistono infatti norme di legge che limitano il soggiorno o la residenza di persone HIV positive.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Nel paese la malaria è scomparsa. Possono verificarsi casi di leishmaniosi cutanea, mentre rara è la leishmaniosi viscerale. Possono aver luogo casi di tifo murino e da zecche.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio moderato.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Costituiscono un importante rischio per la salute. Sono presenti febbre tifoide ed epatite A. Diffusa è la brucellosi ed esistono focolai di echinococcosi.
  • Altre malattie – Epatite B ad endemicità intermedia (2-5% di portatori del virus HBV).

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A.

 

SICUREZZA

La Repubblica  di Cipro è l’unica entità statuale riconosciuta. La cosiddetta “Repubblica turca di Cipro del Nord” non è invece riconosciuta dalla Comunità Internazionale, inclusa l’Italia, che pertanto non dispone sul posto di nessuna Rappresentanza Diplomatica. Di conseguenza qualsiasi problematica  che coinvolga turisti italiani nella parte turco-cipriota  subisce le limitazioni derivanti dal non riconoscimento e dalla conseguente impossibilità, per le Autorità italiane, di contatti ufficiali con le Autorità di fatto che controllano quella parte del paese. Tenersi lontani dalla zona cuscinetto tra nord e sud sorvegliata dalle Nazioni Unite a Cipro (UNFICYP).

 

Croazia

Croazia

CAPITALE: Zagabria – ALTITUDINE: 140 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Si osservano casi sporadici  di tifo murino, tifo trasmesso da zecche, leishmaniosi cutanea e viscerale. Si possono verificare  casi di encefalite da zecche e di malattia di Lyme.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio moderato.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Esiste un rischio di epatite A. Si possono verificare casi di brucellosi e di echinococcosi. L’incidenza di certe malattie trasmesse per via alimentare come la salmonellosi e la campilobatteriosi è in aumento.
  • Altre malattie – Epatite B ad endemicità intermedia (2-5%) di portatori del virus HVB.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, rabbia ed encefalite da zecche.

 

SICUREZZA

Le condizioni  generali  di sicurezza del Paese sono buone. Si segnala tuttavia la persistenza di aree del Paese non ancora del tutto bonificate da ordigni quali mine anti – uomo e bombe inesplose, risalenti al conflitto inter–jugoslavo. Nei numerosi locali di Zagabria e delle principali località turistiche croate, (in particolare in quelli che offrono programmi di “strip-tease”), si sono registrati numerosi casi di contestazioni sui prezzi praticati per il consumo di cibi e bevande, soprattutto alcoliche. Si segnala altresì che nel 2013 è stato introdotto nel codice penale croato il reato di guida pericolosa. Conseguentemente, anche infrazioni minori, che in Italia darebbero luogo a sanzioni amministrative, possono condurre a subìre un procedimento penale.  Si raccomanda pertanto di rispettare scrupolosamente le norme del codice stradale.

Danimarca

Danimarca

CAPITALE: Copenaghen – ALTITUDINE: 0 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

L’incidenza delle malattie trasmissibili è tale che il viaggiatore non corre verosimilmente rischi maggiori rispetto a quelli del proprio paese.

  • Diarrea del viaggiatore – Rischio basso

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine.

 

SICUREZZA

Periodicamente si verificano episodi di violenza legati alla rivalità fra bande criminali nei centri urbani della Danimarca. Gli scontri si verificano soprattutto nei quartieri di Copenaghen (Noerrebro, Nordvest e Vesterbro) o della periferia urbana dove più alta è la concentrazione di immigrati e l’incidenza di problematiche sociali. Nel periodo estivo si verificano casi di furti o scippi a danno di turisti sia nelle sopraindicate zone di cautela sia nel centro degli affari a Copenaghen. Si è inoltre riscontrato negli ultimi anni un aumento dei furti negli alberghi sempre a danno di turisti.

Estonia

Estonia

CAPITALE: Tallinn – ALTITUDINE: 40 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Nei territori boscosi e nelle aree rurali è frequente incontrare l’encefali- te da zecche ed il morbo di Lyme. Il rischio è maggiore nel periodo primaverile-estivo e primo autunnale durante i quali le zecche sono più diffuse. Può manifestarsi la febbre emorragica di Crimea-Congo.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio moderato.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Segnalate diphyllobotriasi, epatite A.
  • HIV/AIDS – In Estonia si aveva nel 2010 un tasso di prevalenza di 1,2%, uno dei maggiori d’Europa.
  • Altre malattie – Esiste un rischio tubercolosi. Sono stati trovati alti tassi di farmaco-resistenza nei pazienti in cui era stata fatta una diagnosi recente di tubercolosi.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, meningite meningococcica, rabbia ed encefalite da zecche.

 

SICUREZZA

In Estonia sono sempre più diffusi i narcotici ottenuti attraverso procedure chimiche che rendono queste sostanze particolarmente  pericolose. Si ricorda altresì che la legislazione estone in materia di narcoti- ci è particolarmente severa e prevede l’incarcerazione anche per il semplice possesso di quantità minime. Episodi recenti sembrano dimostrare che la legge nazionale estone sul trasporto in aereo dei medicinali ad uso personale potrebbe essere più restrittiva di quelle italiana ed europea.  Si suggerisce  pertanto, qualora si trasportassero ad es. psicofarmaci  di portare sempre con sè la relativa prescrizione medica tradotta in inglese e autenticata dalle competenti autorità italiane indicando il principio attivo del farmaco. Si raccomanda  ai connazionali di prestare attenzione nei locali notturni dove vi è il pericolo di essere ade- scati da donne che organizzano truffe di vario genere, fino ad arrivare a veri e propri fenomeni di estorsione. Inoltre, è obbligatorio per i pedoni munirsi di oggetti catarifrangenti (anche piccoli, ad es. un disco dal dia- metro di 5 cm), che possano permettere  il riconoscimento in caso di scarsa visibilità o buio.

Finlandia

Finlandia

CAPITALE: Helsinki – ALTITUDINE: 20 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Nei territori boscosi e nelle aree rurali è frequente incontrare l’encefalite da zecche contro la quale esiste un vaccino ed il morbo di Lyme. Il rischio è maggiore nel periodo primaverile-estivo e primo autunnale durante i quali le zecche sono più diffuse. La diagnosi di M. di Lyme va sempre ricercata ogni qual volta si viene morsi da una zecca. Se si viene morsi, la zecca deve esser tolta il prima possibile. Possono manifestarsi, inoltre, casi di febbre emorragica con sindrome nefrosica.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio basso.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Occorre ricordare, oltre alle malattie diarroiche, le teniasi, la trichinellosi e la botriocefalosi causata da pesci di acqua dolce nella regione del mar Baltico.
  • Altre malattie – La rabbia è endemica negli animali selvatici delle zone rurali. Bisogna temere il freddo molto intenso che regna in inverno.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine ed encefalite da zecche.

 

SICUREZZA

Non esistono particolari comportamenti da osservare se non quelli comuni a tutti i paesi occidentali. In caso di reati, lo straniero viene considerato alla pari di un cittadino finlandese e giudicato in base alle leggi locali. Particolarmente severe sono le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza.

Francia

Francia

CAPITALE: Parigi  – ALTITUDINE: 40 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Si sono verificati centinaia di casi di Chikungunya importati dalla Reunion e da altre isole dell’Oceano Indiano nel 2005-2006. L’incidenza delle malattie trasmissibili è tale che il viaggiatore non corre verosimilmente rischi particolari.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio basso.
  • Colera – Nel 2011 si è verificato un caso di colera importato.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Si sono verificate estese epidemie di trichinosi. Si sono verificati  casi di listeriosi nel consumo di formaggi.
  • HIV/AIDS – La Francia è uno dei paesi europei dove si riscontra uno dei numeri più elevati di diagnosi. Nel 2010 si sono registrate 6300 nuove infezioni e malgrado i 5 milioni di test realizzati restano da 40 a 50.000 persone infettate che lo ignorano. La Francia ha attuato un programma nazionale contro l’HIV/AIDS nel periodo 2010-2014.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine.

 

SICUREZZA

Le operazioni  militari in Mali hanno peraltro determinato un innalzamento su tutto il territorio nazionale del grado di allerta anti-terroristica che comporta soprattutto una maggiore vigilanza degli apparati di sicurezza in luoghi sensibili quali stazioni ferroviarie, aeroporti, valichi di frontiera.

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